S.O.S. idee saggio: i temi di ambientazione

Alcuni insegnanti già dall’inizio dell’anno accademico hanno ben chiaro su cosa lavoreranno per sviluppare il saggio; ma più frequentemente succede che l’avvio dei corsi, le iscrizioni, l’arrivo di nuove allieve, la preparazione tecnica o l’allestimento di uno spettacolo natalizio o una lezione aperta non consentono di concentrarsi sulla tematica del saggio prima di gennaio. Se sei nella situazione di #emergenzasaggio, leggi il precedente post nel caso in cui tu abbia in mente di realizzare un tema narrativo. In questo articolo invece ti proporrò alcune tracce per sviluppare una tema “d’ambientazione”

Il primo tipo di ambientazione è quello che riguarda un luogo, in cui accadono o semplicemente si visualizzano cose che stuzzicano l’immaginario dello spettatore. Non una storia, ma una situazione. Oppure un’ambientazione può essere data dal riferimento ad una categoria di persone, animali, oggetti…. e avrà un titolo del tipo “Il mondo de…”

Ecco alcune idee più vicine al vissuto o alla fantasia di bambini e ragazzi:

il circo
il cinema
la natura
il bosco o il deserto, o il mondo dei ghiacci, o il mare
lo sport

il carnevale
i fiori
gli animali
i pianeti
i colori
i giocattoli
i mestieri
la scuola
il parco
il luna park (questa non rubarmela, è il tema del mio saggio di quest’anno…;-) )
le emozioni
scienza e scienziati
i cartoni animati
artisti di strada
mostri, zombie, streghe…
bambole, pupazzi, burattini
la città
la campagna, la fattoria
le vacanze
la magia
la cucina o il ristorante o il mondo dei dolci
il grande hotel “Nomedellavostrascuola”
angeli e demoni
il museo
danze tipiche
industria e tecnologia
videogiochi

L’ambientazione può svilupparsi poi come un percorso: immagina di intraprendere con le allieve un viaggio…. dove?

in Italia
in Europa
nel Mondo
nello Spazio
in uno stato o continente
in un mondo immaginario
nella mente
nelle principali città del mondo o in una singola città
in Oriente
nelle città antiche
nel corpo
nel futuro
nel Mediterraneo…

Il tema del viaggio può anche concentrarsi non tanto sulla destinazione ma sul viaggio stesso, ad esempio concentrandosi sui mezzi di trasporto, o su una situazione all’interno di un treno, di un aeroporto, sulla strada…

L’ambientazione diventa più “culturale” se diamo invece un taglio storico:

l’età vittoriana
l’antica Grecia
storia della danza (ripercorrendo le varie forme di danza, la sua evoluzione, i costumi, le ballerine più celebri…)
storia della musica
il medioevo
l’età della pietra
al tempo di Elisabetta I
la rivoluzione francese
guerre nella storia
viaggi e scoperte nella storia…

e, perché no, potresti ripercorrere la storia della tua scuola riproponendo le coreografie di maggior successo e raccontando i traguardi raggiunti.

Ovviamente la lista non finisce qui! Nel prossimo post parlerò di temi basati sulla musica, e sull’arte. Non mancare!

Jessica