Danza e fumo

Danza e fumo: un connubio che a volte può capitare di vedere, magari fuori da una palestra o  da un teatro, in una pausa durante un concorso o durante le prove dello spettacolo. Soprattutto in momenti di particolare stress, stanchezza e tensione alcune ballerine sembrano trovare conforto nella sigaretta.

Questo post è dedicato alle ragazze che fumano, perché valutino l’opportunità di smettere, ma anche a chi non fuma, perché valuti la possibilità di non iniziare mai!
Certo, il gesto di tenere una sigaretta in qualche modo risulta “cool”,  e senz’altro una ballerina tiene una sigaretta nella mano con una eleganza eccezionale, però non per questo è una bella cosa da vedersi…Va invece decisamente in contrasto con la vocazione all’eleganza e al rigore di una danzatrice classica, ma vorrei ricordare che soprattutto chi pratica la danza moderna sa bene quanto il respiro sia estremamente collegato al movimento. Ci sono degli esercizi che si basano sulla respirazione, sul posizionamento del diaframma; la danza è una forma particolare di arte, ma è anche un’attività sportiva che comporta uno sforzo fisico notevole e, oltre che un impegno muscolare e scheletrico, richiede anche molto fiato. Mettere in difficoltà il respiro per una ballerina non è mai salutare né conveniente. Come non lo è per chiunque, atleta o no.

In realtà mi sembra che le giovani ballerine di oggi non siano attratte come una volta dall’avere una sigaretta tra le labbra. Vedo però ancora molti insegnanti che fumano…ed è a loro che vorrei fare un appunto.
Sicuramente un insegnante di danza è stressato dai ritmi di lavoro, dal fatto che spesso ha anche un’altra professione, e se gestisce una scuola non ha vita facile: è un progetto artistico ed educativo insieme e ci vogliono davvero tante competenze ed energie. Ma questo non giustifica un’abitudine che è invece altamente diseducativa. Se è vero che un insegnante il più delle volte ha concluso già la sua carriera da danzatore-atleta, e quindi probabilmente non ha più l’esigenza di avere tutto il fiato di questo mondo, è anche vero che è un modello incontestato per le proprie allieve: quindi io ti invito a chiederti: “Che cosa vedono le mie ragazze quando io sto fumando?”.
Se l’insegnante fuma, allora fumare va bene: questo è il messaggio che noi facciamo passare quando consumiamo una sigaretta davanti a loro, o quando i nostri allievi comunque sanno che abbiamo questa abitudine.
Probabilmente hai provato già molte volte a smettere; se non ci sei riuscito prova a farlo pensando a questo, che non vuoi che le tue allieve imparino questa brutta abitudine per colpa tua.
Anzi, noi insegnanti dobbiamo essere i primi a scoraggiarle: in una certa fascia d’età, una cosa detta da un genitore non ha la stessa forza di quello che viene detto dall’insegnante di danza, che non è un padre o una madre, non è un professore di scuola, è una figura altamente ammirata e riconosciuta dai ragazzi, perché in genere è una persona, se non giovane, molto giovanile, che vive in mezzo ai giovani, li comprende, e porta avanti la loro passione. Perlomeno così loro ci vedono e, anche se a noi non sembra, ascoltano quello che noi diciamo.

Quindi il mio invito è:
– non fumare e invita gli allievi a non iniziare mai;
– vieta assolutamente il fumo nella tua scuola, anche nei locali esterni;
– mostra che sei coerente con le tue convinzioni e che per te il fumo è un grosso problema;
– cerca di non essere bonario, perché forse è più importante essere intransigenti su questo che non su uno chignon fatto male o cinque minuti di ritardo a lezione (e sappiamo che le insegnanti tante volte su questo sanno essere molto severe…).

Visto che la severità è una dote che in genere non ci manca, usala bene anche per fare un patto educativo con le tue allieve rispetto ad alcune regole e alcuni capisaldi importanti per la loro salute.